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TAB_Abitare l'archivio_©MargheritaVillani

Abitare l’archivio | Residenza

Per artisti e artiste, designer, curatori e curatrici, ricercatori e ricercatrici con meno di 35 anni

Nella cornice del progetto Abitare l’archivio, l’Archivio Luciano Caruso e il collettivo TAB | Take Away Bibliographies promuovono una residenza per giovani artisti e artiste, designer, curatori e curatrici, ricercatori e ricercatrici dedicata alla produzione esoeditoriale.

Con un ricco programma di attività, dalla scoperta del patrimonio legato alla poesia visiva dell’Archivio Luciano Caruso e del suo nucleo di artefatti eso-editoriali, la visita a archivi e centri di documentazione toscani, dialoghi con diverse professionalità del settore dell’editoria artistica ed indipendente, i e le partecipanti selezionati attraverso open call lavoreranno in gruppo per realizzare una loro produzione con la tecnica risograph che entrerà a far parte del patrimonio dell’Archivio Luciano Caruso.

La residenza è rivolta a giovani artisti e artiste, designer, curatori e curatrici, ricercatori e ricercatrici con meno di 35 anni. Tra i e le partecipanti all’open call verranno selezionate 4 persone con competenze ed esperienze quanto più possibile complementari e eterogenee; il processo di selezione assicurerà che all’interno del gruppo ci sia almeno una persona con competenze grafiche. I e le selezionate lavoreranno insieme per la realizzazione di un’opera esoeditoriale dopo una serie di lezioni, visite ed esplorazioni di alcuni archivi, laboratori che permetteranno loro di acquisire competenze ed elementi di riflessione, approfondimento e ispirazione. Tutti i costi relativi alla realizzazione delle attività e la produzione dell’opera esoeditoriale sono sostenuti dall’Archivio Luciano Caruso.

Per candidarsi sarà necessario inviare una mail allegando il proprio curriculum vitae o portfolio e una breve lettera di presentazione all’indirizzo mail archiviolucianocaruso@gmail.com e takeawaybibliographies@gmail.com entro il 20 febbraio 2024. Nell’oggetto dovrà essere indicato “Open Call Abitare l’Archivio | Nome Cognome”. Gli allegati dovranno essere rinominati rispettivamente “Cognome_CV-Portfolio” e “Cognome_LetteraPresentazione”.

I e le partecipanti all’open call riceveranno risposta, sia in caso di esito negativo che di esito positivo entro il giorno 29 febbraio 2024.

Open Call
Lancio: 29 gennaio 2024
Chiusura: 20 febbraio 2024
Comunicazione vincitori e vincitrici: 29 febbraio 2024

I atto – Online Lectures
Kick-off del percorso, presentazione del programma di residenza e reciproca conoscenza con Sonia Puccetti (Archivio Luciano Caruso) e il collettivo TAB
– giovedì 7 marzo 2024, durata 2 h. Gli orari saranno comunicati a vincitori e vincitrici

“QUANTUM JUMP. Editoria e Media nel Ventesimo Secolo”, docenza di Noemi Biasetton
– lunedì 11 marzo 2024, durata 2 h. Gli orari saranno comunicati a vincitori e vincitrici

“Editoria artistica e indipendente: panorama attuale”, docenza di Lisa Andreani
– mercoledì 13 marzo 2024, durata 2 h. Gli orari saranno comunicati a vincitori e vincitrici

“La storia dell’orso”, docenza di Studio Bruno
– lunedì 25 marzo 2024, durata 2h. Gli orari saranno comunicati a vincitori e vincitrici

II atto – Residenza
Tra l’8 e l’11 aprile si terranno 4 giorni di residenza a Firenze con visita ed esplorazione dell’Archivio Luciano Caruso con l’archivista Sonia Puccetti, di altri archivi del territorio alla scoperta di vari nuclei di produzioni esoeditoriali legati alla poesia visiva; un laboratorio di ricerca bibliografica collaborativa curato dal collettivo TAB, un laboratorio di stampa risograph e cartortecnica a cura dello studio grafico e tipografico Concretipo.

III atto – Produzione
A cavallo tra il mese di aprile e maggio, per quattro settimane, il gruppo di lavoro ideerà in piena autonomia e auto-organizzazione l’opera esoeditoriale, potendo contare su una revisione online con lo studio grafico e tipografico Concretipo, il supporto di Sonia Puccetti e il collettivo TAB. I costi di produzione saranno a carico dei promotori del progetto e saranno stampate in risograph 200 copie in tiratura limitata dell’opera; ogni partecipante riceverà 15 copie e le restanti saranno acquisite dall’Archivio Luciano Caruso e entreranno a far parte del nucleo di artefatti esoeditoriali che ospita.

Alla fine di maggio ci sarà una restituzione pubblica dell’opera realizzata.

Tutte le informazioni: www.archiviolucianocaruso.org