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Chini Museo - “Credo di ricordare” 1974 – una personale di Alberto Garutti

Alberto Garutti. “Credo di ricordare” 1974

Chini Contemporary, Borgo San Lorenzo (FI)

Apre al pubblico la prima personale di Alberto Garutti al Chini Contemporary dal titolo “Credo di ricordare” 1974. Alberto Garutti è il quinto artista contemporaneo ad essere ospitato nelle sale nobili della monumentale Villa Pecori Giraldi di Borgo San Lorenzo – Firenze.

Curata da Alessandro Cocchieri in collaborazione con RAM Radioartemobile e ZERYNTHIA, Associazione per l’Arte Contemporanea OdV, l’esposizione – realizzata nell’ambito del progetto curatoriale “Artista chiama Artista” – grazie alla preziosa Courtesy della Fondazione Enrico Castellani, propone una installazione “poetica” e “ragionata” che “cristallizza” in “unica soluzione” due momenti importanti della carriera di Alberto Garutti.

Nel 1974 venne realizzata l’opera, intitolata “Credo di ricordare”, che sancì l’esordio ufficiale dell’artista quando venne presentata nel 1975, per la sua prima personale, negli spazi della Galleria Diagramma di Luciano Inga Pin a Milano.

L’opera dell’esordio è presentata, nelle sale del Chini Contemporary, “in chiave inedita ed emozionale” incastonata nell’audio delle registrazioni di tutte le parole che gli spettatori pronunciarono alla sua prima retrospettiva nel 2012, curata da Paola Nicolin e Hans Ulrich Obrist, presentata al Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano (PAC).
Due momenti caratterizzanti – esordio e prima retrospettiva – del percorso artistico di Alberto Garutti si fondono in un “unicum” che tende a decodificarsi verso lo spettatore; per mezzo dello spettatore.

Alberto Garutti, artista e docente, è stato dal 1990 al 2013 titolare della cattedra di Pittura all’Accademia di Brera di Milano. Ha insegnato presso lo IUAV di Venezia e il Politecnico di Milano. Ha partecipato a grandi manifestazioni internazionali come la Biennale di Venezia, la Biennale di Istanbul, Arte all’Arte (2000 e 2005) e la “Memory Marathon” presso la Serpentine Gallery di Londra (2012). La sua ricerca di un dialogo aperto tra opera d’arte contemporanea, spettatore e spazio pubblico, gli è valsa l’invito a realizzare lavori per città e musei di tutto il mondo. Tra le opere più conosciute: “Ai nati oggi” per le città di Bergamo, Gand, Istanbul, Mosca, Plovdiv; “Piccolo Museion” a Bolzano; “Dedicato agli abitanti delle case” per il 21st Century Museum of Contemporary Art di Kanazawa; l’installazione permanente per la Fondazione Zegna a Trivero; “Tutti i passi che ho fatto nella mia vita mi hanno portato qui, ora” installata a Siena, Anversa, Milano, Firenze, Lugano, Kaunas, Loreto Aprutino, Copenaghen, Tokyo; e l’opera in piazza Gae Aulenti, nel quartiere di Porta Nuova a Milano.
In occasione della mostra personale al PAC di Milano del 2012, curata da Paola Nicolin e Hans Ulrich Obrist, è stato pubblicato il libro “Alberto Garutti, didascalia/caption”. Nel 2019 sono state inaugurate tre grandi opere pubbliche a Ca’ Corniani nei pressi di Caorle (VE) commissionate da Assicurazioni Generali – Genagricola S.p.A.; nello stesso anno l’opera “Ai nati oggi” è stata installata in Piazza del Popolo a Roma in occasione della mostra “The Street. Where the World is Made” a cura di Hou Hanru per il museo MAXXI. Nel 2021, su incarico del Ministero della Cultura, Garutti ha realizzato un’opera per la nuova sede del Museo MAXXI a L’Aquila.

Chini Contemporary
Villa Pecori Giraldi, Borgo San Lorenzo (FI)
055 845 6230, info@chinimuseo.it
Orari: dal giovedì alla domenica 9 – 13 e 15 – 19 fino al 31 ottobre. Sabato e Domenica 15 – 19 dal 1° novembre al 5 febbraio
Biglietti: intero € 6,00 ridotto € 4,50