Forine Imo, Safari I, 2022, oil and acrylic on canvas 45x35

As it turns out

Plain Gallery, Milano

Florine Imo, Ornella Pocetti, Kiyomi Quinn Taylor, Grace Tobin

Plain Gallery è lieta di presentare As it turns out, una mostra collettiva di opere di Florine Imo, Ornella Pocetti, Kiyomi Quinn Taylor e Grace Tobin. La mostra si svolge dal 15 luglio al 4 settembre 2022.

As it turns out, riunisce 4 artiste donne che abbracciano la figurazione come tema principale della loro ricerca. Figure comuni o surreali, piene di potere e pericolo, sensibilità e “bruttezza” che analizzando le proprie angolazioni, instaurano un dialogo continuo con l’osservatore.

I dipinti di Florine Imo si evolvono intorno alle sue figure, che vede come parte di se stessa, ma anche come attori, interpretando diversi scenari di vita. I suoi dipinti oscillano tra scene di festa euforiche, rappresentazioni giocose e stereotipate di donne e incontri segreti in cui lo spettatore si è imbattuto e interrotto. Crea un universo in cui le donne si trasformano in dee maliziose, segrete e imperfette e iniziano a vivere una vita propria. L’artista vede le sue figure come esseri indipendenti, che si prendono cura l’uno dell’altro, lavorano insieme e costruiscono il proprio cosmo.

Ornella Pocetti è sempre stata animata dalla sua riflessione sul rapporto tra identità femminile, natura, archetipi e cultura, che indaga e comunica attraverso il linguaggio dell’arte. Unendo la sua profonda ammirazione per le opere surrealiste di Leonora Carrington, Marcelo Canevari, Leonor Fini e Aleksandra Waliszewska, con la sua passione per i film horror e la fantascienza, Ornella cuce un legame tra la sua sensibilità per le questioni contemporanee e la sua spiccata inclinazione per il macabro, l’imprevisto e il futuristico. Coglie soggetti familiari rielaborandoli all’interno della sua personale narrazione atavica e mitologica, dove il quotidiano diventa inquietante, cupo e inquietante.

Il lavoro di Kiyomi Quinn Taylor è guidato dall’allegoria e dalla narrazione. I suoi dipinti e i video in stop-motion sono parabole di una vita emotiva interiore che ha sempre considerato grave e gloriosa. La costruzione indelicata di scene impiega colori vivaci, varie texture e misure distorte per dare un significato intimo, attingendo immagini dalla geologia, dalla biologia e da un archivio di fotografie personali. Queste opere elevano sentimenti complessi, ma comuni , incentrati sulla famiglia, le relazioni, la vergogna, l’amore, la paura (e altro ancora) al regno del fantastico e del soprannaturale.

La pratica di Grace Tobin indaga le relazioni con gli ambienti in cui abitiamo e come questo influisce sul nostro senso di sé e identità, – come documentazione della narrativa personale, dove parla ai diversi valori di esperienze, persone, luoghi e cose che aiutano a informare e riformare la sua identità. Lo stile grafico della sua pittura è abbinato a modelli ripetitivi per rispecchiare i temi dell’imperfezione e della ripetizione nelle nostre vite e routine.

Florine Imo (1995, Vienna) vive e lavora in Austria dove attualmente studia all’ultimo anno all’Accademia di Belle Arti di Vienna. Ha partecipato a diverse mostre: Lorin Gallery a Los Angeles, The Room Gallery a Londra, Tchotchke Gallery a New York, Jonathan Seiffert Galerie a Vienna, MISA ART a Berlino e alla CCA Andratx ( MISA ART – ARTIST FAIR ) a Mallorca.

Ornella Pocetti (1991, Buenos Aires) ha studiato presso l’Università delle Arti Nazionali in Argentina (UNA). Nel 2015 ha tenuto la sua prima mostra personale, “Defying time“ alla Galleria Acéfala (Bs As, Argentina). Nel 2019 è stata selezionata per partecipare ad “Artistas x Artistas”, al Munar Art Center. Ha partecipato a varie mostre collettive in Sud America e negli Stati Uniti. Attualmente lavora in Argentina, gestendo il Paz Soldán Art Studio, dove ha il suo studio, e come parte del collettivo di artisti “Viento dorado”.

Kiyomi Quinn Taylor (1995, South Orange, New Jersey) ha ricevuto il suo BFA dalla New York University nel 2017 e il suo MFA dalla Columbia University nel 2020. Ha esposto a New York e Los Angeles e dintorni, inclusa ma non limitata alla Steve Turner Gallery. Attualmente vive e lavora a Brooklyn.

Grace Tobin (1993, Londra) è cresciuta a New York City prima di laurearsi in arti visive con lode nel 2016 all’Oberlin College. Sebbene lavori principalmente con la vernice, Grace sperimenta anche la stampa e i media misti. Ha esposto lavori sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito. Grace sta attualmente completando il suo Master in Pittura presso il Royal College of Art di Londra.

Plain Gallery
Via Aristide De Togni 28, Milano
+39 351 9138088, info@plaingallery.com, www.plaingallery.com
Orari: dal martedì al venerdì dalle 11 alle 18. Sabato su appuntamento
Ingresso gratuito

Copertina: Forine Imo, Safari I, 2022, oil and acrylic on canvas 45×35 (part.)