altofest 2022 OPEN-CALL

Bando Altofest 2022

International Contemporary Live Arts Fest

Altofest è concepito come un’opera-sistema in forma di festival, che si innesta nel tessuto socio-urbano in cui accade. L’opera d’arte irrompe nel quotidiano, lasciando emergere la parte poetica dell’esistenza. Esso è costruito con la partecipazione dei cittadini residenti, che ospitano nelle proprie case artisti nazionali ed internazionali, per un periodo di due settimane.
Le case diventano spazio di creazione artistica durante i giorni di residenza, e successivamente luoghi di programmazione aperta al pubblico, accogliendo opere che sono espressione dell’arte contemporanea dal vivo, autori che sperimentano prassi ibride.

Altofest è diffuso in differenti quartieri della città di Napoli; si compone di un periodo di residenza artistica di 10 giorni, seguito da una programmazione che dura 5 giorni, e che va dalle 11:00 alle 24:00.

Gli spazi in cui si svolge Altofest possono essere di varia natura, di diverse dimensioni, all’aperto o al chiuso, in ogni caso e a vario titolo sono tutti spazi abitati e/o curati personalmente dai cittadini residenti.

Il programma di Altofest è composto da una selezione di opere originali, ideate per uno spazio formale, compiute e già presentate al pubblico, a tema e contenuto libero, che appartengono al campo dell’Arte dal vivo (teatro, danza, performance, e loro declinazioni interdisciplinari).

Gli artisti in programma hanno il compito di mettere in discussione e riscrivere la propria opera affidandosi agli elementi presenti nello spazio che li ospita. All’artista è richiesto un atto di traduzione e non un adattamento dell’opera. Durante i giorni di residenza, l’Artista coinvolge il donatore di spazio nel processo di analisi e riscrittura dell’opera.

Altofest predispone – tra le altre cose – per gli artisti: un contributo di produzione di € 1000. Il contributo sarà corrisposto entro la fine di dicembre 2022; alloggio gratuito in un contesto domestico, con uso cucina, presso il donatore di spazio o la Rete.

Tutte le informazioni: www.teatringestazione.com