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Carla Grunauer. La sombra encendida

Carla Grunauer. La sombra encendida

Galleria Gilda Lavia, Roma

La Galleria Gilda Lavia di Roma ha il piacere di ospitare La sombra encendida, prima mostra personale in Italia dell’artista argentina Carla Grunauer, a cura di Tiago de Abreu Pinto, che inaugurerà mercoledì 28 settembre alle ore 18.

La mostra comprenderà una selezione di opere realizzate appositamente per questo progetto, ed altri lavori di recente produzione.

Il suo lavoro indaga, attraverso disegno, pittura e scultura, figurazioni che si sviluppano lungo un percorso di associazioni libere e spazi mentali, dove convivono forme architettoniche, astrazioni e icone.

Come scrive il curatore Tiago de Abreu Pinto nel testo che accompagna la mostra, immaginando un ipotetico discorso diretto con l’artista: “Comincia ad esserci una situazione più legata al vegetale, con l’idea di rovina, come contesto di qualcosa che muore per nascere. Sarebbe qualcosa tra l’arcaico e quello che potrebbe essere il futuro, nello stesso contesto di decadenza, per così dire” e ancora “L’immaginario oscilla tra un surrealismo provinciale e un espressionismo tipico della geografia locale, una specie di giungla. La maggior parte di esse sono scene che generano tensione o shock, con personaggi disconnessi dal mondo a cui appartengono. Il corpo diventa una rappresentazione della vita quotidiana sinistra o sfollata.”


Gilda Lavia Gallery (Rome) is pleased to host La sombra encendida the first solo exhibition in Italy by the Argentine artist Carla Grunauer curated by Tiago de Abreu Pinto, which will open on Wednesday September 28 at 6 pm.

The exhibition will include a selection of works created specifically for this project, and other recent works.

Her work investigates through drawing and painting, figurations that circulate along a path of free associations and mental spaces, where architectural forms, abstractions and icons coexist.

As the curator Tiago de Abreu Pinto writes in the text accompanying the exhibition, imagining a hypothetical direct conversation with the artist: “There begins to be a situation more related to the vegetal, with the idea of ​​ruin, as a context of something that dies to be born. It would be something between the archaic and what could be the future, in the same context of decadence, so to speak” and “The imagery oscillates between a provincial surrealism and an expressionism typical of the local geography, a jungle of a sort. Most of them are scenes that generate tension or shock, with characters disconnected from the world to which they belong. The body becomes a representation of the sinister or the displaced daily life. Subjective eclecticism, abundance of mythological themes, iconographic references and a taste for the fragmentary”.

Galleria Gilda Lavia
Via dei Reti 29/C, Roma
info@gildalavia.com, + 39 065803788, www.gildalavia.com
Orari: martedì – sabato 14.00 – 19.00
Ingresso gratuito