Elena Bellantoni, La terre est bleue comme une orange

Elena Bellantoni, La terre est bleue comme une orange

16 Civico, Pescara

“La terre est bleu comme une orange” di Paul Eluard è dedicata alla sua musa, io invece mi ispiro al blu del mare come fosse un soggetto linguistico, luogo di incontro e di narrazioni. I 4 lavori video che presento sono un percorso dentro la mia pratica artistica, la mia immagine-azione viene a galla e prende forma attraversando il mare scuro dello stretto di Magellano in Patagonia (Hala Yella), cavalcando il mare siciliano che guarda l’Africa (Maremoto), cercando di scorgerlo e restituirgli vita sulla costa palermitana ed infine buttandomici dentro nell’Adriatico salentino. Il mare come luogo di esplorazione, crocevia, come liquido amniotico, come riflesso del sé, come voce che diventa scrittura nelle lettere colore arancio di CORPOMORTO.
Questa strada d’acqua ha accompagnato anche il mio percorso di On the breadline, il progetto vincitore della IV edizione dell’Italian Council.

Testi critici a cura di:
Neve Mazzoleni
Matteo Di Cintio
Martina Di Marco.

Elena Bellantoni (Vibo Valentia, 1975) lavora tra Roma e Berlino.
Laureata in Arte Contemporanea, studia anche a Parigi e a Londra, dove consegue un MA in Visual Art al WCA University of Arts London. Approfondisce il teatro-danza e le arti performative: la sua ricerca si incentra sui concetti di identità ed alterità attraverso il linguaggio e l’uso del corpo come strumento di interazione. Tra le ultime personali: 2016, Hale Yella addio/adios, Viamoroni SpazioArte, Bergamo; 2015, Lucciole, Spazio Alviani, Pescara; 2014 Passo a Due, Careof DOCVA, Milano; Dunque siamo.., Fondazione Filiberto Menna, Museo Archelogico di Salerno. Tra le collettive: 2016, Beyond Borders. Transnational Italy, British School at Rome; The Picutre Club, American Academy in Rome; Al-Tiba9 Algiers, Bardo National Museum, Algeria; 2015, Capolavori dalla Collezione Farnesina; Uno sguardo sull’arte italiana dagli anni Cinquanta ad oggi, Museo di Arte Contemporanea di Zagabria, Croazia. Tra le residenze: 2016, Soma Residency, Mexico City, Messico; 2014, Careof Residency Program DOCVA, Milano. Tra i premi: 2009, Movin’up G.A.I., Torino con un progetto a Santiago del Cile; 2012, bando NGBK, progetto In Other Words, realizzato alla Kunstraum Kreuzberg Bethanien di Berlino. Collezioni pubbliche: nel 2014 entra nella Collezione Farnesina, presso il Ministero degli Affari Esteri, Roma. È attualmente docente di Fenomenologia del Corpo all’Accademia di Belle Arti di Roma. Nel 2018 con On the Breadline è tra gli artisti vincitori della IV edizione dell’Italian Council. Il suo progetto Ho annegato il Mare viene selezionato nella sezione Collateral Events a Manifesta 12. Nel 2014 entra nella collezione del Ministero Affari Esteri, La Farnesina, con il video e la serie fotografica The Fox and the Wolf: Struggle for Power.

16 Civico
Strada Provinciale S.Silvestro 16, Pescara
16civico@gmail.com, 16civico.wordpress.com
Orari: su appuntamento
Ingresso gratuito