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Lara Dâmaso & Raffaela Naldi Rossano. Undomesticated Voices

Istituto Svizzero, Milano

Lara Dâmaso e Raffaela Naldi Rossano lavorano con diversi medium e formati e condividono un profondo interesse per le tecniche tradizionali di narrazione orale del Sud Europa, per la forza delle voci femminili e le relazioni tra corpo, movimento e voce. Per Undomesticated Voices, la loro mostra bipersonale all’Istituto Svizzero a Milano, le due artiste hanno sviluppato una nuova serie di lavori, impegnandosi in un processo di condivisione di idee e pensieri.

Le nuove opere di Lara Dâmaso sono sostenute dalla Temperatio-Stiftung für Umwelt-Soziales-Kultur e dalla Ernst und Olga Gubler-Hablützel Stiftung.

Il pubblico è invitato ad attivare l’installazione di Raffaela Naldi Rossano se lo desidera. Istruzioni da Raffaela:
E quindi – quanto è profonda la necessità d’esplorare un altro mondo?
È il desiderio ciò che guida le azioni – per muoversi verso l’altro?
Verso ciò che è sconosciuto?
Come possiamo entrare in un nuovo regno di significati senza toccarci – mangiare – ascoltarlo?!
Azionerai il mobile vinile? – Ascolterai le voci nascoste? Trova un messaggio nella luce – fai un gesto
Dai significato al caos nient’altro che caos – è tutto.
Assaggia una moneta di marzapane – leggi le parole di un viaggio –
Entra la luce e l’ombra – forse solo per un po’ – parla canta urla
E poi muoviti. Fai una preghiera. Forse magari aziona di nuovo la canzone.
Qualcosa accadrà.

Attiva il mobile vinile: sposta la leva verso la parte esterna, destra. Il disco inizierà a girare. Metti la puntina sul disco. Ascolta per 11 minuti il brano fino alla sua fine. Riporta la puntina alla sua posizione.

Nessuna chiarezza è necessaria – ESISTI e basta.

Lara Dâmaso (1996) è un’artista e performer che vive a Zurigo. Il mezzo centrale di Lara Dâmaso è il corpo. Esplora il potenziale espressivo, terapeutico e politico della voce. Più che uno strumento di enunciazione dell’intelletto, la sua messa in moto è strettamente legata a quella del corpo; stabilisce un legame vibratorio che è più una questione di esperienza sensibile che di ragione. Così facendo, l’artista aggira le strutture di potere incarnate dall’uso disciplinato della voce. Il suo lavoro esiste sotto forma di performance dal vivo, video o opere audio, ed è stato presentato in varie istituzioni, off space e festival, tra cui: les Urbaines, MASI Lugano, Zürich Moves, Kunsthaus Langenthal, Centre d’Art Contemporain Genève, Kunsthalle Zürich, Theater Neumarkt, Cabaret Voltaire, Plymouth Rock, Kunsthalle Bern, Centre Pasqu’Art. È stata nominata per il Kiefer-Hablitzel Göhner Art Prize nel 2020, per Plattform21 e lo Swiss Performance Award nel 2021 e per lo Swiss Emerging Artist Prize nel 2022. Come performer ha lavorato con e per Monster Chetwynd, Jade Kuriki Olivo (Puppies Puppies), Tarren Johnson, Isabel Lewis, Nile Koetting, Nikima Jagudajev, Dora Garcia, Cally Spooner/Offshore, Debora Delmar corp. e Alicia Frankovich. Lara è artista associata al Theater Gessnerallee di Zurigo.

Raffaela Naldi Rossano (1990) vive e lavora a Napoli. Attraverso l’attivazione di processi trasformativi, si impegna nell’indagine di nuove possibili relazioni e forme di intimità, cura e rivelazione, sia psicologica che socio-economica, tra spazi, corpi e oggetti. Le sue installazioni, che integrano sculture, immagini in movimento, suoni, esperienze di gruppo e poesia, sono concepite come spazi di transizione in cui il significato di storie nascoste e soppresse, individuali o collettive, viene ricreato ed esposto. Attraverso di esse, l’artista intende perseguire una scomposizione dell’ambiente architettonico e una riappropriazione femminista dello spazio e del paesaggio, in un’articolazione poetica del territorio. Raffaela Naldi Rossano sta attualmente lavorando a un progetto di ricerca e film che ruota intorno al mito della Sirena Partenope, il mito fondatore della città di Napoli. Raffaela Naldi Rossano ha partecipato all’edizione 2020 della Quadriennale D’Arte di Roma, curata da Sarah Cosulich e Stefano Collicelli Cagol. Tra le sue recenti mostre: Utopia Distopia: il mito del progresso partendo dal Sud, curata da Kathryn Weir, Madre, Napoli (2021); There is no Time to Enjoy the Sun, Fondazione Morra Greco, Napoli (2021); Waves between Us, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarene; I Confess, curata da Chus Martinez, der TANK, Basilea (2019); Doing Deculturalization, Museion, Bolzano (2019); Partenope, Aetopoulos, Atene (2019); May the Bridges I Burn, Manifesta, Palermo (2018).

Istituto Svizzero
Via del Vecchio Politecnico 3, Milano
+39 02 76 01 61 18, milano@istitutosvizzero.it, www.istitutosvizzero.it
Orari di apertura: mercoledì – venerdì: 11:00-17:00, giovedì: 11:00-20:00, sabato: 14:00-18:00
Ingresso gratuito

‘A score for various paths to a polyphony’, la performance di Lara Dâmaso, sarà riprodotta nelle seguenti date:
14.04.2022 H16:00 – performer Giulia Termino
23.04.2022 H16:00 – performer Francesca Mariano
30.04.2022 H16:00 – performer  Margherita D’Adamo
07.05.2022 H16:00 – performer Martina Nuzzi
14.05.2022 H16:00 – performer Niyayesh Nahavandy
21.05.2022 H16:00 – performer Justyna Chaberek