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Lawrence Carroll, Untitled, 1985 ©pedicini

Lawrence Carroll. Opere su carta

Studio Trisorio, Napoli

Giovedì 29 settembre alle ore 18.30 presso lo Studio Trisorio, Riviera di Chiaia 215, sarà inaugurata una mostra di opere su carta di Lawrence Carroll.

In continuità con la vasta retrospettiva curata da Gianfranco Maraniello al Museo Madre di Napoli, dopo ventisette anni dalla sua prima mostra presso lo Studio Trisorio, la galleria vuole rendere omaggio all’artista a tre anni dalla sua scomparsa esponendo una serie di opere su carta selezionate in collaborazione con Lucy Jones Carroll.
Lawrence Carroll è stato una delle voci più singolari nella pratica pittorica per la capacità di superare la bidimensionalità della pittura considerando la tela come “corpo”. Questa sua visione “profonda” della superfice è palpabile con straordinaria intensità anche nelle opere su carta che l’artista ha continuato a realizzare durante tutta la sua vita.

I disegni esprimono la dimensione più intima del suo lavoro e ribadiscono puntualmente la sua poetica. In queste opere di piccole e grandi dimensioni le superfici rivelano stratificazioni dense. In alcuni casi colori saturi, come neri, rossi, verdi, ocra, blu appaiono accanto al caratteristico bianco di Carroll che non è mai puro, ma declinato nei suoi toni più caldi e come sporcato di proposito, per mostrare il passaggio del tempo, la mutabilità della luce e delle cose.

Lawrence Carroll interagisce con la superfice sovrapponendo lentamente strati di pittura, lascia trasparire fra gli strati sottili di colore la trama originaria della carta e i segni della matita e, come nelle opere su tela, a volte inserisce anche qui frammenti di materiali diversi, per creare “luoghi di memoria” dentro i quali lo sguardo dell’osservatore può perdersi e ritrovarsi.

La mostra si potrà visitare fino al 30 novembre 2022.

Nato a Melbourne nel 1954, Lawrence Carroll ha studiato all’Art Center College of Design di Pasadena prima di stabilirsi a New York, dove ha iniziato la sua carriera di artista visivo a metà degli anni Ottanta. Nel 1988 ha tenuto la sua prima personale a New York, seguita da una serie di importanti mostre in Europa, tra cui Einleuchten al Deichtorhallen di Amburgo nel 1989, curata da Harald Szeemann; Documenta IX, Kassel, nel 1992; la Biennale di Venezia, nel 2013. Le sue opere fanno parte di importanti istituzioni pubbliche e collezioni private in tutto il mondo, come il Guggenheim Museum di New York, il Museum of Contemporary Art di Los Angeles, il Museum of Fine Arts di Houston, il Museo de Bellas Artes di Caracas, il Municipal Museum of Contemporary Art di Tokyo, lo Städtisches Museum Abteiberg di Mönchengladbach, la Städtische Kunsthalle di Mannheim, la Galerie der Stadt Stuttgart, il MART di Rovereto, la Collezione Panza di Biumo, il Museo Madre di Napoli.


Thursday, 29 September, at 6.30 p.m. at Studio Trisorio, Riviera di Chiaia 215, an exhibition of Lawrence Carroll’s works on paper will be inaugurated.

In the wake of the major retrospective curated by Gianfranco Maraniello at the Museo Madre in Naples, and twenty-seven years after his first exhibition at Studio Trisorio, the gallery would like honour the artist three years after his death by exhibiting a series of works on paper selected in collaboration with Lucy Jones Carroll.

Lawrence Carroll was one of the most unique personalities in the world of painting for his ability to go beyond the bi-dimensionality of painting as he considered the canvas in terms of a “body”. Even in his works on paper, which the artist continued to realize throughout his entire career, his “profound” vision of the surface is extraordinarily and intensely palpable.

The drawings express the most intimate dimension of his work and invariably reiterate his poetics. The surfaces of these small and large-scale works reveal dense layerings. At times, saturated colors such as black, red, green, ochre and blue appear next to Carroll’s characteristic white which is never pure, but wanes into its warmest hues as if intentionally soiled to reflect the passage of time and the fickleness of light and of things.
Lawrence Carroll interacts with surfaces by slowly superimposing layers of paint, and allowing the original weave of the paper and the pencil marks to emerge between the subtle layers of color and, as in his works on canvas, at times fragments of various materials are inserted to created “places of memory” in which the observer’s gaze is lost and then recovered.

The exhibition will be open to the public until 30 November, 2022.

Born in Melbourne in 1954, Lawrence Carroll studied at the Art Center College of Design in Pasadena before settling down in New York, where he began his career as a visual artist in the mid-Eighties. In 1988, he held his first solo exhibition in New York, followed by a series of major exhibitions in Europe, including Einleuchten at the Deichtorhallen, curated by Harald Szeemann, in Hamburg in 1989; Documenta IX, in Kassel in 1992; and, the Venice Biennale in 2013. His works are part of important public institutions and private collections the world over, such as the Guggenheim Museum in New York, the Museum of Contemporary Art in Los Angeles, the Museum of Fine Arts in Houston, the Museo de Bellas Artes in Caracas, the Municipal Museum of Contemporary Art in Tokyo, the Städtisches Museum Abteiberg in Mönchengladbach, the Städtische Kunsthalle in Mannheim, the Galerie der Stadt in Stuttgart, the MART in Rovereto, the Collezione Panza di Biumo, and the Museo Madre in Naples.

Studio Trisorio
Riviera di Chiaia 215, Napoli
+39 081 414306, info@studiotrisorio.com, www.studiotrisorio.com
Orari: lunedì – sabato 10 – 13.30 e 15.30 – 19
Ingresso gratuito