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Luca Grimaldi Pittoresco

Luca Grimaldi. Pittoresco

L'Ascensore, Palermo

A cura di Giuliana Benassi

Sabato 17 dicembre alle 18.30 L’Ascensore presenta Pittoresco, mostra personale di Luca Grimaldi a cura di Giuliana Benassi.

La mostra personale di Luca Grimaldi dal titolo Pittoresco tratta il paesaggio come tema che dalla pittura passa al linguaggio della comunicazione di massa, per poi tornare alla pittura. O meglio tornare alla meta-pittura, in quanto l’artista per L’Ascensore mette in scena una mostra come unico congegno installativo dove il paesaggio è il pretesto pittorico per rappresentare modalità espositive ed espressive che riguardano il mondo delle immagini e della loro percezione, dove il paesaggio ritorna come formula e approdo visivo sicuro e universale. Un’unica opera installativa, una mostra di una mostra, potremmo dire, dove un paesaggio funge da soggetto-quadro per eccellenza.
L’ambiguitá del termine Pittoresco infatti introduce le dovute variazioni del tema: se da un lato si fa riferimento all’opera pittorica seicentesca di paesaggio, spesso caratterizzata dalla presenza di case, stradine e ponticelli, false rovine distribuite in ordine apparentemente casuale, o alla vera e propria architettura del paesaggio, del giardino all´inglese e all’italiana, dall’altro descrive quell’atteggiamento estetico o comportamentale caratteristico, riferito a chi è dotato di una grande efficacia rappresentativa.
In bilico tra queste due sfere allusive, il lavoro di Grimaldi si muove oscillando tra la lieve ironia sul tema pittorico del paesaggio e la lettura vivida della sua fortuna nella società.
Giuliana Benassi

Luca Grimaldi (Roma, 1985) si forma tra gli Stati Uniti e il Nord Europa, acquisendo progressivamente un gusto per gli oggetti di uso comune e le situazioni standardizzate che si ripetono in ogni contesto e latitudine. La sua pratica integra la pittura ad olio con il cartongesso, la cui struttura rigida consente di creare forme essenziali come schizzi di un’idea embrionale. Il segno pittorico è uno strumento per censurare informazioni. Volti ed elementi caratterizzanti sono rappresentati con pennellate sintetiche: grandi pixel nei quali l’identità si perde ed il soggetto si anonimizza. A metà tra il personale e l’universale, lo specifico diventa generico ed un singolo elemento diventa una tipologia, rivelando significati alternativi di sé stesso. Attualmente vive e lavora a Roma.
Tra le mostre ricordiamo le più recenti: 2022. Post-Turismo, Roma; I Am a Broken Mirror, Palazzo Orsini, Bomarzo 2021. Ineffable Worlds, Tang Gallery, Hing Kong; There Is No Place Like Home, Roma; Quello che non ricordi, diventi, Whitenoise Gallery, Roma; 2020, Solo show, 37pk, Haarlem, Netherlands 2019, Radical residency IV, Unit1 gallery, London, UK 2019, Vultus, Tales of Art, Imola, Italy 2019, Back to Mohr, Artphy, Onstwedde, Netherlands 2018, The Useless Land, Fondazione Lajone Art, Quattordio, Turin, Italy 2018, The H.P. Collection, Operativa, Rome, Italy 2018, Qualcosa del Genere, (Solo) Studio Volante, Rome, Italy 2018, Ex-Voto, Studio Volante, Rome, Italy 2018, To Be Frank, Westwerk, Hamburg, Germany 2018, Just Looking, (Solo) Langhuis, Zwolle, Netherlands 2017, A State of Mind, Haus34A, Bad Bentheim Germania 2017.

L’ASCENSORE
Vicolo Niscemi 8, Palermo
lascensorepalermo@gmail.com, www.lascensore.it