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Maria Lai – Sul filo dell’infinito

Maria Lai. Sul filo dell’infinito

Nuova Galleria Morone, Milano

Nuova Galleria Morone, in collaborazione con Archivio e Fondazione Maria Lai, presenta la personale di Maria Lai (1919-2013) dal titolo Sul filo dell’infinito, accompagnata da un testo di Gabi Scardi. La mostra è un omaggio all’artista in occasione del decennale della sua prima personale presso la galleria e per commemorare il decimo anniversario della sua morte.

Attraverso una selezione di opere rappresentative, Sul filo dell’infinito propone un indagine antropologica tramite il racconto del mondo incantato e mitologico di Maria Lai, partendo dalle figure leggendarie delle Janas, antiche divinità che, secondo la tradizione sarda, passavano il tempo a tessere. Questa azione, fulcro dell’opera dell’artista, diventa oggetto di una meditazione solitaria, un’intima riflessione sulla tradizione, che poeticamente ricostruisce un legame tra passato arcaico e presente.

Le opere presenti in mostra esprimono la natura polimaterica che caratterizza il lavoro di Maria Lai: lo Scialle delle Janas, una cascata di tavolette in terracotta su cui sono impressi i motivi dei tessuti tradizionali; il Muro, costruito da cementi ingentiliti da terrecotte smaltate inserite al loro interno; le Geografie, geometrie di fili bianchi su velluto nero; i Libri cuciti di stoffe con testi illeggibili che, tra le pagine, rivelano un universo poetico. Terracotta, cemento, tessuto, fili, velluto, smalto e tempera, contribuiscono a creare una personale sinfonia di materiali e tecniche che mettono in discussione il riconoscimento delle forme più elementari.

Durante la mostra sarà presentato il catalogo.


Nuova Galleria Morone, in collaboration with Archivio e Fondazione Maria Lai, presents the solo exhibition of Maria Lai (1919-2013) entitled Sul filo dell’infinito, accompanied with a text by Gabi Scardi. The exhibition is a tribute to the artist on the occasion of the tenth anniversary of her first solo show at the gallery and to commemorate the tenth anniversary of her death.

Through a selection of representative works, Sul filo dell’infinito proposes an anthropological investigation through the narration of the enchanted and mythological world of Maria Lai, starting from the legendary figures of the Janas, ancient divinities who, according to Sardinian tradition, spent their time weaving. This action, the focus of the artist’s work, becomes the subject of a solitary meditation, an intimate reflection on tradition, which poetically reconstructs a connection between the archaic past and the present.

The pieces in the exhibition express the polymateric nature that characterises Maria Lai’s work: Scialle delle Janas, a series of terracotta tablets on which the patterns of traditional textiles are imprinted; Muro, made of cement with enamelled terracotta; Geografie, geometries of white threads on black velvet; Libri cuciti, books of fabrics with illegible texts that, between the pages, reveal a poetic universe. Terracotta, cement, fabric, threads, velvet, enamel and tempera create a personal symphony of materials and techniques that question the recognition of the most elementary forms.

The catalogue will be presented during the exhibition.

Nuova Galleria Morone
Via Nerino 3, Milano
+39 02 72001994, info@nuovagalleriamorone.com, www.nuovagalleriamorone.com
Orari: martedì – venerdì 11.00 – 19.00; sabato 15.00 – 19.00
Ingresso gratuito