Sotto Ogni Pelle è la prima mostra di Megan Stancanelli, giovane regista genovese che Recontemporary è felice di presentare come nuova proposta per l’arte contemporanea.
Già nel 2022, con la mostra dell’artista Gianluca Iadema, Recontemporary ha iniziato un progetto di scoperta di nuovi talenti, con la volontà di affermarsi come spazio di ricerca nel linguaggio video.
Il programma espositivo dell’associazione è scritto così in modo da mettere in dialogo artisti affermati, come il collettivo russo AES+F, con artisti emergenti. L’intento è quello di prediligere la sperimentazione del linguaggio prima del percorso carrieristico dell’artista, presentando al pubblico una varietà di metodologie e favorendo la crescita e l’inserimento di artisti emergenti nel panorama dell’arte contemporanea. Recontemporary ha avviato da tempo un programma di consulenze attraverso il tesseramento associativo, che permette ad artisti di confrontarsi con il team sul proprio percorso di crescita nell’arte. Il progetto consente di approfondire una continua ricerca e indagine, grazie alla quale Recontemporary è venuto a conoscenza del lavoro dell’artista Stancanelli.
La mostra, che termina l’1 Luglio, racconta il percorso introspettivo dell’essere umano nella sua fuga continua dal dolore, senza apprendere come esso sia parte integrante del prospetto emotivo della persona. La ricerca dell’artista si traduce nella realizzazione di cortometraggi che mostrano le “stanze mentali” delle persone, studiando come si è, fin da bambini, inquinati da agenti esterni che mutano l’oggettività del mondo in soggettività.
“Dove l’inconsapevolezza è il veleno peggiore, dove ci sentiamo colpevoli e deboli anche solo nel piangere, nel soffrire, noi vogliamo riportare il dolore e la paura dove devono stare: all’interno dell’uomo.” – Megan Stancanelli
WORKSHOP CON OLGA SIRACHEVA / con le opere di Megan Stancanelli Il 29 giugno, dalle 19 alle 21 si terrà un workshop di Art Meditation, ideato da Olga Siracheva. Per Olga, “la capacità di pensare è un dono, ma la capacità di non pensare è un dono ancor più grande”: nei ritmi frenetici imposti dalla società odierna, il workshop organizzato nella sede di Recontemporary vuole sfruttare il disegno come uno strumento per essere presenti nel momento, ritrovando del tempo per sé stessi. Durante l’incontro i partecipanti proveranno a disegnare in modo libero, cercando di esprimere il proprio inconscio, elaborando il proprio stato mentale. L’esperienza è comprensiva di un piccolo rinfresco con vino.
Per info e iscrizioni scrivici a info@recontemporary.com.
Megan Stancanelli (Genova, 1994) è una regista e artista italiana. Appassionata al mondo del cinema già da quando era bambina, è sempre stata attratta dalla capacità dello schermo di proiettare l’utente in un mondo creato per essere guardato. Ha cominciato a studiare fotografia durante gli anni del liceo, interessandosi sempre più ai linguaggi dell’Espressionismo e Surrealismo, stili che ben si sposano con la sua passione per la psicologia e la mente umana, temi ricorrenti all’interno della pratica di Stancanelli. Insieme a Theo Bazart sviluppa il Manifesto del Metacognismo, nato come punto di rottura in un mondo dove l’apparenza sta diventando più importante della sostanza. Punto fondamentale nell’opera di Stancanelli è l’analisi della fuga continua dell’uomo dal dolore, senza apprendere come esso sia parte integrante del prospetto emotivo della persona. Questa ricerca si traduce nella realizzazione di cortometraggi che mostrano le “stanze mentali” delle persone, studiando come si è, fin da bambini, inquinati da agenti esterni che mutano l’oggettività del mondo in soggettività.
Recontemporary
Via Gaudenzio Ferrari 12, Torino recontemporary.com
Orari: mercoledì – sabato 15:30 — 19:30
La visita alle mostre e la partecipazione agli eventi è riservata ai soci di Recontemporary
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Megan Stancanelli. Sotto Ogni Pelle
Sotto Ogni Pelle è la prima mostra di Megan Stancanelli, giovane regista genovese che Recontemporary è felice di presentare come nuova proposta per l’arte contemporanea.
Già nel 2022, con la mostra dell’artista Gianluca Iadema, Recontemporary ha iniziato un progetto di scoperta di nuovi talenti, con la volontà di affermarsi come spazio di ricerca nel linguaggio video.
Il programma espositivo dell’associazione è scritto così in modo da mettere in dialogo artisti affermati, come il collettivo russo AES+F, con artisti emergenti. L’intento è quello di prediligere la sperimentazione del linguaggio prima del percorso carrieristico dell’artista, presentando al pubblico una varietà di metodologie e favorendo la crescita e l’inserimento di artisti emergenti nel panorama dell’arte contemporanea. Recontemporary ha avviato da tempo un programma di consulenze attraverso il tesseramento associativo, che permette ad artisti di confrontarsi con il team sul proprio percorso di crescita nell’arte. Il progetto consente di approfondire una continua ricerca e indagine, grazie alla quale Recontemporary è venuto a conoscenza del lavoro dell’artista Stancanelli.
La mostra, che termina l’1 Luglio, racconta il percorso introspettivo dell’essere umano nella sua fuga continua dal dolore, senza apprendere come esso sia parte integrante del prospetto emotivo della persona. La ricerca dell’artista si traduce nella realizzazione di cortometraggi che mostrano le “stanze mentali” delle persone, studiando come si è, fin da bambini, inquinati da agenti esterni che mutano l’oggettività del mondo in soggettività.
“Dove l’inconsapevolezza è il veleno peggiore, dove ci sentiamo colpevoli e deboli anche solo nel piangere, nel soffrire, noi vogliamo riportare il dolore e la paura dove devono stare: all’interno dell’uomo.” – Megan Stancanelli
WORKSHOP CON OLGA SIRACHEVA / con le opere di Megan Stancanelli
Il 29 giugno, dalle 19 alle 21 si terrà un workshop di Art Meditation, ideato da Olga Siracheva. Per Olga, “la capacità di pensare è un dono, ma la capacità di non pensare è un dono ancor più grande”: nei ritmi frenetici imposti dalla società odierna, il workshop organizzato nella sede di Recontemporary vuole sfruttare il disegno come uno strumento per essere presenti nel momento, ritrovando del tempo per sé stessi. Durante l’incontro i partecipanti proveranno a disegnare in modo libero, cercando di esprimere il proprio inconscio, elaborando il proprio stato mentale. L’esperienza è comprensiva di un piccolo rinfresco con vino.
Per info e iscrizioni scrivici a info@recontemporary.com.
Megan Stancanelli (Genova, 1994) è una regista e artista italiana. Appassionata al mondo del cinema già da quando era bambina, è sempre stata attratta dalla capacità dello schermo di proiettare l’utente in un mondo creato per essere guardato. Ha cominciato a studiare fotografia durante gli anni del liceo, interessandosi sempre più ai linguaggi dell’Espressionismo e Surrealismo, stili che ben si sposano con la sua passione per la psicologia e la mente umana, temi ricorrenti all’interno della pratica di Stancanelli. Insieme a Theo Bazart sviluppa il Manifesto del Metacognismo, nato come punto di rottura in un mondo dove l’apparenza sta diventando più importante della sostanza. Punto fondamentale nell’opera di Stancanelli è l’analisi della fuga continua dell’uomo dal dolore, senza apprendere come esso sia parte integrante del prospetto emotivo della persona. Questa ricerca si traduce nella realizzazione di cortometraggi che mostrano le “stanze mentali” delle persone, studiando come si è, fin da bambini, inquinati da agenti esterni che mutano l’oggettività del mondo in soggettività.
Recontemporary
Via Gaudenzio Ferrari 12, Torino
recontemporary.com
Orari: mercoledì – sabato 15:30 — 19:30
La visita alle mostre e la partecipazione agli eventi è riservata ai soci di Recontemporary
MOSTRE A TORINO
Giacomo Baccega. Mediaxmedia
Declinazioni Contemporanee #2
Adrián Balseca. Cambio de fuerza
Giuseppe Gabellone e Diego Perrone. Grasso
Maria Morganti
Mary Heilmann