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Milano ArchWeek 202223

Milano ArchWeek 2022/23

Waiting for Peripheries

Milano ArchWeek è un festival internazionale dedicato all’architettura, alle trasformazioni urbane e al futuro delle città, promosso da Comune di Milano, Politecnico di Milano, Triennale Milano, con la direzione artistica di Stefano Boeri.

Nelle diverse edizioni, in modo sempre più esteso, Milano ArchWeek ha avuto nel corso della settimana decine di eventi diffusi in città a cui hanno partecipato migliaia di persone, dimostrando la sua capacità di coinvolgere effettivamente diverse realtà.

Milano ArchWeek 2022/23 “Waiting for Peripheries”, curata da Nina Bassoli e Matteo Ruta, si propone come momento di riattivazione sociale e culturale delle energie della città, che, per questa edizione, si concentreranno su una riflessione comune sul tema delle periferie. Proponendo una versione inedita, ancora più strutturalmente itinerante del solito, la manifestazione si svolgerà in diversi quartieri della città, nel tentativo di raccontare la natura policentrica, complessa e vitale di Milano.

Il programma sarà strutturato attraverso una serie di fili tematici, tesi a mappare l’inesauribile energia della città che emerge nelle forme inedite che essa assume, disegnata nelle architetture e nei parchi, nelle istituzioni e nei nuovi centri culturali emergenti, ma anche nei versi delle canzoni, nelle fasce ecologiche calcate dagli animali selvatici, nella distribuzione dei locali notturni e nelle nebulose di idiomi e di ritmi che si aggirano attraverso i quartieri. Parlare della città a partire dai suoi bordi è un invito ad allargare lo sguardo, a superare ciò che si è già compreso e, letteralmente, a divertirsi, ovvero a volgere altrove, deviare.

Cosa possiamo imparare dalle aree marginali? Cosa ci aspettiamo dalla casa? Esiste un nuovo modo di concepire l’housing sociale? Quali sono i confini del centro? I quartieri sono isole o sono piuttosto strati tematici? E ancora: come possiamo costruire un’infrastruttura sociale solida in grado di penetrare in ogni quartiere? Possono le scuole esserne la nuova base? Le riflessioni che si vogliono attivare nel corso della settimana ruoteranno attorno a tre nuclei tematici: nuove strategie per l’abitare, mappe ed atlanti, infrastrutture sociali.

La call è aperta, e volta a raccogliere proposte di iniziative e idee per catalizzare le diverse realtà attive sul territorio a favorire l’attivazione dei luoghi in modo più capillare. La call è volta, in particolare, ad allargare i confini del festival, spingendolo anche al di fuori delle proprie sedi storiche – il patio del Politecnico di Milano, gli spazi e il giardino di Triennale Milano – e attivando altre venue diffuse nella città, fino a toccare i quartieri più esterni o meno battuti, collaborando con le istituzioni e le associazioni locali.

Chiunque può rispondere alla call. Cittadini attivi, istituzioni, associazioni e realtà locali, cooperative, ricercatori, artisti, professionisti, gruppi studenteschi, studi di progettazione, ecc. L’iniziativa si deve svolgere nel periodo della manifestazione e nei giorni attigui (maggio 2023); le proposte dovranno avere attinenza con i temi di “Waiting for Peripheries” e potranno assumere qualunque tipo di forma: dibattiti, presentazioni di libri, progetti realizzati e non, laboratori e workshop, attività all’aperto, itinerari di visita, passeggiate, concerti, spettacoli, ecc.
Gli eventi dovranno garantire: attinenza con il tema, qualità della proposta, fattibilità dell’iniziativa, piena accessibilità e gratuità. Il comitato scientifico di Milano ArchWeek selezionerà le proposte sulla base dei parametri sopraindicati e alle necessità di programmazione del festival.
I progetti selezionati saranno inseriti nel programma ufficiale di ArchWeek 2022/2023.

Tutte le informazioni: triennale.cdn.prismic.io