Dal 3 Novembre al 1 dicembre 2024, Giulia Salamone in arte Noeyes esporrà un’opera di grande impatto visivo nella cornice della Vetrina del Banco BPM, in Piazza del Duomo a Pietrasanta. L’opera, una tela monumentale di due metri di altezza per tre metri di lunghezza, realizzata con acrilico su tela, rappresenta una nuova tappa nel percorso artistico dell’artista, nota per il suo stile astratto caratterizzato da sovrapposizioni di colori e profondità concettuale.
Noeyes, originaria di Lucca e con radici siciliane, è un nome sempre più rilevante nel panorama dell’arte contemporanea italiana e internazionale. Conosciuta per le sue composizioni che fondono linee geometriche, trasparenze e colori vivaci, Noeyes utilizza il linguaggio astratto per esplorare il complesso mondo delle relazioni umane e delle emozioni interiori. La sua arte non è solo estetica, ma una profonda riflessione sui rapporti
sociali e sulle dinamiche personali, ponendo al centro delle sue opere la dicotomia tra l’interiorità e l’apparenza.
L’opera in esposizione presso la Vetrina del Banco BPM è il quadro più grande mai esposto fino ad oggi e incarna pienamente la sua poetica artistica. Le linee e le forme astratte sembrano dialogare con lo spazio circostante, creando un gioco di trasparenze e sovrapposizioni che invita lo spettatore a riflettere sulla profondità dell’essere umano e sull’osservazione critica della società contemporanea.
La mostra, visibile gratuitamente fino al 1 dicembre 2024, offrirà ai visitatori l’opportunità di immergersi in un’esperienza visiva unica, dove arte e riflessione si incontrano in uno degli spazi espositivi più iconici della città di Pietrasanta.
Giulia Salamone in arte Noeyes, classe 1989, ha abbracciato l’astrattismo concettuale molto essenziale e pulito con basi tecniche. Prende il nome dalla forma che la contraddistingue, un occhio vuoto, la sua semplicità si oppone in modo critico alla società contemporanea, e sottolinea l’importanza di osservare e guardare oltre le finzioni. La ricerca è guidata da dinamiche prospettiche, sovrapposizioni, ”profondità dell’illusione”. E tra ombre e vuoti gli elementi si staccano dalla superficie. Laureata in pittura all’Accademia di Belle Arti a Carrara porta con sé il valore della ricerca pittorica e il fondamentale studio cromatico accompagnato dalla teoria tra storia dell’arte e filosofia che ha influenzato nella sua ricerca ed evoluzione.
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.
Puoi revocare il tuo consenso in qualsiasi momento utilizzando il pulsante Revoca il consenso.
Noeyes. È tutta qui, c’est la vie !
A cura di Enrico Mattei
Dal 3 Novembre al 1 dicembre 2024, Giulia Salamone in arte Noeyes esporrà un’opera di grande impatto visivo nella cornice della Vetrina del Banco BPM, in Piazza del Duomo a Pietrasanta. L’opera, una tela monumentale di due metri di altezza per tre metri di lunghezza, realizzata con acrilico su tela, rappresenta una nuova tappa nel percorso artistico dell’artista, nota per il suo stile astratto caratterizzato da sovrapposizioni di colori e profondità concettuale.
Noeyes, originaria di Lucca e con radici siciliane, è un nome sempre più rilevante nel panorama dell’arte contemporanea italiana e internazionale. Conosciuta per le sue composizioni che fondono linee geometriche, trasparenze e colori vivaci, Noeyes utilizza il linguaggio astratto per esplorare il complesso mondo delle relazioni umane e delle emozioni interiori. La sua arte non è solo estetica, ma una profonda riflessione sui rapporti
sociali e sulle dinamiche personali, ponendo al centro delle sue opere la dicotomia tra l’interiorità e l’apparenza.
L’opera in esposizione presso la Vetrina del Banco BPM è il quadro più grande mai esposto fino ad oggi e incarna pienamente la sua poetica artistica. Le linee e le forme astratte sembrano dialogare con lo spazio circostante, creando un gioco di trasparenze e sovrapposizioni che invita lo spettatore a riflettere sulla profondità dell’essere umano e sull’osservazione critica della società contemporanea.
La mostra, visibile gratuitamente fino al 1 dicembre 2024, offrirà ai visitatori l’opportunità di immergersi in un’esperienza visiva unica, dove arte e riflessione si incontrano in uno degli spazi espositivi più iconici della città di Pietrasanta.
Giulia Salamone in arte Noeyes, classe 1989, ha abbracciato l’astrattismo concettuale molto essenziale e pulito con basi tecniche. Prende il nome dalla forma che la contraddistingue, un occhio vuoto, la sua semplicità si oppone in modo critico alla società contemporanea, e sottolinea l’importanza di osservare e guardare oltre le finzioni. La ricerca è guidata da dinamiche prospettiche, sovrapposizioni, ”profondità dell’illusione”. E tra ombre e vuoti gli elementi si staccano dalla superficie. Laureata in pittura all’Accademia di Belle Arti a Carrara porta con sé il valore della ricerca pittorica e il fondamentale studio cromatico accompagnato dalla teoria tra storia dell’arte e filosofia che ha influenzato nella sua ricerca ed evoluzione.
VETRINA
Piazza del Duomo 5, Pietrasanta
+39 380 5040715, info@enricomattei.art, www.enricomattei.art
MOSTRE IN TOSCANA
Informally Speaking. Una grammatica universale
Ludus. La maschera e la vertigine
Lori Lako. È da un po’ che non sogno di volare
Paolo Cavinato, Direzioni | Gabriele Landi, Alle montagne
Antonello Ghezzi. Trovarsi tra le stelle
Uliano Lucas. Altre voci, altri luoghi