Open Call Laureati Daniel Arasse 2022-2023

Open Call Laureati Daniel Arasse 2022-2023

Per ricerche di dottorato in storia dell’arte

Dal 2001, l’École française de Rome e l’Accademia di Francia a Roma nell’ambito dei loro scambi scientifici assegnano annualmente otto borse di studio, corrispondenti a otto mensilità per anno solare, per ricerche di dottorato in storia dell’arte dall’età Rinascimentale ai giorni nostri.

Tali borse di studio sono destinate a ricercatori francofoni, dottorandi o post-dottorandi (per una borsa di 1° postdottorato), in storia e teoria delle arti che desiderano recarsi a Roma per svolgere ricerche sul periodo moderno e contemporaneo all’interno di istituzioni romane e/o di altre località italiane. Non ci sono requisiti di nazionalità. L’importo della borsa di studio è di 1.000 euro al mese.

L’Accademia si impegna a fornire a tutti i candidati premiati che lo desiderino un alloggio secondo le condizioni di prezzo stabilite nella delibera annuale dei prezzi del suo Consiglio di Amministrazione (10 €/giorno nel 2020) e nel rispetto del regolamento interno dell’Accademia.

L’arrivo dei laureati è previsto nel secondo semestre del 2022, il 1° settembre (per 4 mensilità attribuite) e nel primo semestre del 2023, il 1° gennaio (per 4 mensilità attribuite).

I candidati saranno valutati sulla base della scheda informativa compilata e della presentazione generale della ricerca di dottorato o post-dottorato, in cui venga specificata la necessità della loro presenza a Roma per la durata di uno o due mesi. Nel caso di un soggiorno di due mesi, il periodo deve essere consecutivo.

Il progetto, redatto in francese, deve essere accompagnato da un certificato (lettera di presentazione) del direttore della ricerca o di una persona qualificata e deve indicare il metodo proposto per trattare lo specifico argomento, così come le istituzioni e i luoghi di ricerca in cui si prevede di trovare la documentazione, gli archivi e la bibliografia da consultare.

Tutte le informazioni: www.villamedici.it

Immagine in copertina: ©Daniele Molajoli