Galleria Eugenia Delfini è felice di presentare che sia una bugia, ma bella, prima mostra personale di Pier Paolo Perilli (1974, Roma) in galleria.
Perilli è un pittore e poeta. Se la pittura è al centro della sua pratica, la scrittura di brevi testi, liriche e poemi lo è altrettanto. Questi hanno preso la forma di canzoni quando era il frontman del gruppo Hardcore Redemption negli anni Novanta, o più di recente di illustrazioni, fumetti e video.
La sua pittura, come scrive Davide Ferri nel testo di sala che introduce la mostra, è frutto di un’urgenza espressiva più che di un virtuosismo accademico, i suoi soggetti sembrano usciti dalle carte di Leonora Carrington e riportano la mente agli espressionisti tedeschi,alla Transavanguardia, alla pittura italiana degli anni Ottanta, al predominio della soggettività unica dell’artista.
La mostra che sia una bugia, ma bella è la prima presentazione ufficiale del lavoro pittorico di Perilli in una galleria italiana, nonché l’occasione di presentare parte del suo lavoro realizzato negli ultimi dieci anni.
Cover: Pier Paolo Perilli che sia una bugia, ma bella, 2024. Installation view della mostra alla Galleria Eugenia Delfini, Roma, 8 maggio – 28 giugno, 2024. Foto di Sebastiano Luciano. Courtesy dell’artista e della galleria
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Pier Paolo Perilli. Che sia una bugia, ma bella
Galleria Eugenia Delfini è felice di presentare che sia una bugia, ma bella, prima mostra personale di Pier Paolo Perilli (1974, Roma) in galleria.
Perilli è un pittore e poeta. Se la pittura è al centro della sua pratica, la scrittura di brevi testi, liriche e poemi lo è altrettanto. Questi hanno preso la forma di canzoni quando era il frontman del gruppo Hardcore Redemption negli anni Novanta, o più di recente di illustrazioni, fumetti e video.
La sua pittura, come scrive Davide Ferri nel testo di sala che introduce la mostra, è frutto di un’urgenza espressiva più che di un virtuosismo accademico, i suoi soggetti sembrano usciti dalle carte di Leonora Carrington e riportano la mente agli espressionisti tedeschi, alla Transavanguardia, alla pittura italiana degli anni Ottanta, al predominio della soggettività unica dell’artista.
La mostra che sia una bugia, ma bella è la prima presentazione ufficiale del lavoro pittorico di Perilli in una galleria italiana, nonché l’occasione di presentare parte del suo lavoro realizzato negli ultimi dieci anni.
Galleria Eugenia Delfini
Via Giulia 96, Roma
06 976 039 46, info@galleriaeugeniadelfini.it, galleriaeugeniadelfini.it
Orari: martedì – venerdì 15.00 – 19.00
Ingresso gratuito
Cover: Pier Paolo Perilli che sia una bugia, ma bella, 2024. Installation view della mostra alla Galleria Eugenia Delfini, Roma, 8 maggio – 28 giugno, 2024. Foto di Sebastiano Luciano. Courtesy dell’artista e della galleria
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