Con il suo lavoro, che include film, sculture e fotografie, Renato Leotta osserva un paesaggio che si manifesta in momenti di percezione liminale, intendendo la soglia come un luogo di conflitto nato dall’incontro di uno spazio con un altro. Proprio in questo limite, come in una spiaggia, il tema poetico, le narrazioni e tutte le letterature nascono dall’approssimarsi del mare con la terra in un fluire illusorio del tempo.
La rotonda del MACTE raccoglie una selezione di film in 16mm registrati dall’artista: LUCE (2018) in cui la ripresa di un frutto si smargina, perde di fuoco, diventando forma, colore e luce; Fiumi (2021) dove l’acqua delle fontane barocche del centro storico della Capitale, seppur montati su dei monitor senza sonoro, risuonano nel contrasto con una Roma silenziosa e deserta da lockdown. Infine appunti per immagini raccolti in pellicola e tratti dalle esplorazioni fatte dall’artista lungo le coste del Mar Mediterraneo a partire del 2010 al presente.
Leotta trae ispirazione “dalle linee e forme che il mare crea sulla spiaggia ogni volta che ritira con le maree”. I calchi di gesso che costituiscono Gipsoteca (2012–) sono modellati dal fluire delle maree del Mar Adriatico e portano nelle sale del museo l’immagine immobile di una risacca scolpita.
Ci sono luoghi che ci si lascia alle spalle insieme alle scie di una nave e ci sono fiumane di persone che si riversano scendendo da un treno, come nel film in bianco e nero del 1961 di Gino Brignolo Torino Amara, in prestito dall’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza di Torino, che documenta la perenne condizione che porta ad emigrare in altri luoghi.
Renato Leotta (1982, Torino) vive tra Torino e Acireale. E’ tra gli artisti della Biennale di Istanbul 2022 e tra le sue mostre personali e collettive si ricordano: Sun al Castello Di Rivoli (2020); Garden of Earthly Delights al Gropius Bau di Berlino e Magazzino Art Foundation, New York (2019); Eine Sandsammlung a Kunsthalle St. Gallen, Matrix for actual time al MAC São Paulo e Manifesta 12 a Palermo (2018). Leotta è tra i fondatori dello spazio Cripta 747 a Torino e di IstitutoSicilia a Acireale.
MACTE Museo di Arte Contemporanea di Termoli
Via Giappone, Termoli (CB)
+39 0875 808025, info@fondazionemacte.com, fondazionemacte.com
Orari: da mercoledì a domenica 10–13 e 15–19
Ingresso gratuito
Copertina: Renato Leotta LUCE, 2018 frame 16 mm film
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Renato Leotta. La soglia (poesia,poesia,poesia)
Con il suo lavoro, che include film, sculture e fotografie, Renato Leotta osserva un paesaggio che si manifesta in momenti di percezione liminale, intendendo la soglia come un luogo di conflitto nato dall’incontro di uno spazio con un altro. Proprio in questo limite, come in una spiaggia, il tema poetico, le narrazioni e tutte le letterature nascono dall’approssimarsi del mare con la terra in un fluire illusorio del tempo.
La rotonda del MACTE raccoglie una selezione di film in 16mm registrati dall’artista: LUCE (2018) in cui la ripresa di un frutto si smargina, perde di fuoco, diventando forma, colore e luce; Fiumi (2021) dove l’acqua delle fontane barocche del centro storico della Capitale, seppur montati su dei monitor senza sonoro, risuonano nel contrasto con una Roma silenziosa e deserta da lockdown. Infine appunti per immagini raccolti in pellicola e tratti dalle esplorazioni fatte dall’artista lungo le coste del Mar Mediterraneo a partire del 2010 al presente.
Leotta trae ispirazione “dalle linee e forme che il mare crea sulla spiaggia ogni volta che ritira con le maree”. I calchi di gesso che costituiscono Gipsoteca (2012–) sono modellati dal fluire delle maree del Mar Adriatico e portano nelle sale del museo l’immagine immobile di una risacca scolpita.
Ci sono luoghi che ci si lascia alle spalle insieme alle scie di una nave e ci sono fiumane di persone che si riversano scendendo da un treno, come nel film in bianco e nero del 1961 di Gino Brignolo Torino Amara, in prestito dall’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza di Torino, che documenta la perenne condizione che porta ad emigrare in altri luoghi.
Renato Leotta (1982, Torino) vive tra Torino e Acireale. E’ tra gli artisti della Biennale di Istanbul 2022 e tra le sue mostre personali e collettive si ricordano: Sun al Castello Di Rivoli (2020); Garden of Earthly Delights al Gropius Bau di Berlino e Magazzino Art Foundation, New York (2019); Eine Sandsammlung a Kunsthalle St. Gallen, Matrix for actual time al MAC São Paulo e Manifesta 12 a Palermo (2018). Leotta è tra i fondatori dello spazio Cripta 747 a Torino e di Istituto Sicilia a Acireale.
MACTE Museo di Arte Contemporanea di Termoli
Via Giappone, Termoli (CB)
+39 0875 808025, info@fondazionemacte.com, fondazionemacte.com
Orari: da mercoledì a domenica 10–13 e 15–19
Ingresso gratuito
Copertina: Renato Leotta LUCE, 2018 frame 16 mm film
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