Skip to content
Rosa Barba, « Color clocks », 2012, installation © Rosa Barba - VG Bild-Kunst, Bonn, 2022

Rosa Barba. Art Club #36

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici

A cura di Pier Paolo Pancotto

Fin dagli esordi nel 2016, il ciclo di mostre Art Club favorisce il dialogo tra le opere di artisti contemporanei internazionali e il patrimonio dell’Accademia di Francia a Roma. Mediante interventi visivi e plastici disseminati negli spazi di Villa Medici (logge, giardini, saloni), la serie Art Club rinnova l’esperienza di visita di un luogo nel quale si intrecciano le diverse epoche storiche e si manifestano accostamenti inaspettati.

Per il prossimo appuntamento del ciclo a settembre, Villa Medici accoglie l’artista e cineasta italiana Rosa Barba. Il suo lavoro, a metà strada tra cinema e arte contemporanea, sarà esposto in concomitanza con il Festival di Film di Villa Medici che si terrà dal 14 al 18 settembre 2022.

Rosa Barba presenta tre opere che offrono una panoramica di oltre 10 anni di pratica artistica, combinando film, scultura, suono e testo.

Con Disseminate and Hold (2016), Rosa Barba esplora i paesaggi plasmati dall’Uomo, spesso frutto di immaginari politici e visioni utopiche. Girato in Brasile, il film ritrae il caos quotidiano del Minhocão (il “grande verme”), l’autostrada sopraelevata che attraversa il centro di San Paolo, punto di partenza per una riflessione sulle tracce lasciate dalla Storia sul paesaggio e l’ambiente urbano.

Color Clocks: Verticals Lean Occasionally Consistently Away from Viewpoints (2012) è composto da tre oggetti disposti nello spazio il cui aspetto ricorda il meccanismo di un orologio. Ognuno produce un’immagine cinetica attraverso il proprio ritmo specifico. Giocando con diverse modalità di percezione, l’installazione Color Clocks mira a catturare la misura e l’esperienza stessa del tempo, invitando a una meditazione ripetuta all’infinito sul colore, il tempo, la percezione e il linguaggio.

Weavers (2021) è un’installazione di pellicole da 16 e 35 mm intrecciate sopra e intorno a telai mobili, formando una superficie talora riflettente e talora trasparente che lascia percepire lo spazio circostante. Gli intrecci irregolari, accentuati da un proiettore di luce a focale corta, creano sequenze fugaci. Rosa Barba interroga la plasticità e la trasparenza della pellicola come medium mediante un’opera che si presenta al contempo come un’immagine cinematografica e uno schermo sospeso rotante.

La mostra è realizzata con il sostegno di Vistamare, Milano/Pescara.

Artista e cineasta, Rosa Barba unisce lavoro concettuale e visione personale all’interno di progetti che combinano film, sculture, installazioni, performance, testi, e che si basano sulle qualità materiali e concettuali del cinema. L’artista realizza anche installazioni e interventi in situ che indagano le modalità attraverso cui il film struttura lo spazio e produce una nuova relazione tra l’opera e lo spettatore. I suoi lavori sono stati esposti presso istituzioni e biennali internazionali. Nel 2020 Rosa Barba ha ricevuto il Premio Calder dell’omonima Fondazione. Le sue opere rientrano in numerose collezioni pubbliche e private e sono state oggetto di svariate pubblicazioni, tra cui la monografia: On the Anarchic Organization of Cinematic Spaces. Evoking Spaces beyond Cinema (2021).

Rosa Barba, « Disseminate and Hold », 2016, film, © Rosa Barba – VG Bild-Kunst, Bonn, 2022 (4)

Since its creation in 2016, the Art Club exhibition series has brought together works by contemporary international artists and the centuries-old heritage of the French Academy in Rome. Taking the form of visual and sculptural interventions scattered throughout the Villa Medici’s walking areas (loggias, gardens, lounges), the Art Club series reinvents the experience of visiting a place where eras intermingle and where unexpected connections arise.

For the series’ next exhibition in September, Villa Medici will welcome the Italian visual artist and filmmaker, Rosa Barba. Her work, a crossroads between cinema and contemporary art, will be exhibited in parallel with the Villa Medici Film Festival, taking place from 14 to 18 September 2022.

Rosa Barba presents three works spanning over 10 years of her practice that range from film, kinetic sculptures and film sculpture.

With Disseminate and Hold (2016), Barba investigates human-made geographies and landscapes, and how these are often deeply enmeshed with political agendas and utopian visions. The film work introduces the everyday disorder of the Minhocão (or “Big Worm”), the elevated highway that runs through the heart of São Paulo and reflects on the traces that history leaves on the landscape and urban environment.

Color Clocks: Verticals Lean Occasionally Consistently Away from Viewpoints (2012) consists of three objects arranged in the space whose designs are reminiscent of the operation of a clock’s gear mechanism. Each with its own specific rhythm they produce a kinetic image. As a re-collection of timekeeping and the experience of time itself, Color Clocks plays with different modes of perception: a meditation on color, time, perception and language, repeated to infinity.

In Weavers (2021), 16mm film loops through and around 35mm film warp, creating a patterned double-sided canvas. The title refers to the collaborative work of the makers of this monumental piece. The irregular weaves accentuated by a low-angled spotlight create fleeting sequences. At times reflective or see-through, Weavers is at once a cinematographic image and a rotating suspended screen.

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
Viale della Trinità dei Monti 1, Roma
+39 06 67 61 311, www.villamedici.it
Orari: dal lunedì alla domenica (chiuso il martedì) dalle 10.00 alle 18.30
Biglietti: intero 12€; ridotto 9€

Ufficio stampa per l’Italia: Elisabetta Castiglioni
Copertina: Rosa Barba, « Color clocks », 2012, installation © Rosa Barba – VG Bild-Kunst, Bonn, 2022