Rochì, 2015

Roselena Ramistella. Fotografie

Studio Trisorio, Napoli

Venerdì 10 dicembre 2021 presso lo Studio Trisorio, in via Riviera di Chiaia 215, dalle ore 18 alle ore 21, sarà inaugurata una personale di Roselena Ramistella.
La fotografa siciliana, che indaga temi sociali, ritrattistica e la relazione tra uomo e natura, espone per la prima volta a Napoli una selezione delle sue immagini più iconiche tratte dai suoi progetti Deepland, Le guaritrici, Men of Troubled Waters, I giochi di Sophia, Be Twins.

Gli scatti di Roselena Ramistella sono frutto di una ricerca di taglio socio-antropologico e raccontano storie di donne, uomini, animali e dell’armonia invisibile che li unisce. I suoi ritratti intensi mettono a nudo l’anima di eroi quotidiani e sono assimilabili ai paesaggi che la fotografa attraversa nel corso dei suoi viaggi, perché, come lei stessa ha dichiarato: «Anche i volti sono dei paesaggi, sono un paesaggio dell’esperienza umana, testimoniano quei luoghi. In alcuni casi sono volti segnati dalle rughe come una zolla di terra arida, in altri sono morbidi come la giovinezza che vive in simbiosi con la natura e con gli animali».

Dal 2016 per il progetto Deepland Roselena Ramistella viaggia a dorso di un mulo lungo antichi sentieri montani e, ripercorrendo le antiche mulattiere siciliane, ritrae la vita delle comunità dedite all’agricoltura e i paesaggi rurali di cui evidenzia i cambiamenti determinati dalle mutate condizioni socio-economiche.
Protagonisti della serie Men of Troubled Waters sono i pescatori di Mazara del Vallo in Sicilia che, oltre a lavorare quotidianamente in condizioni difficili, si trovano spesso a dover soccorrere con le loro navi i migranti che cercano di compiere la pericolosa traversata dall’Africa all’Europa, a volte agendo anche contro le restrizioni della loro stessa Marina e del governo.
Le guaritrici sono chiamate in dialetto siciliano “majare”. Secondo la tradizione popolare queste donne sarebbero in grado di guarire dai mali fisici e dalle “fatture” (ovvero da incantesimi maligni capaci di indurre nelle vittime tristezza e depressione), utilizzando formule magiche e scongiuri. Tuttavia esistono pochissime testimonianze fotografiche della loro esistenza poiché in passato sono state assimilate alle streghe ed emarginate socialmente e sono state perciò sempre restie a mostrare la loro identità per paura di essere giudicate ma anche perché pensavano che lo scatto fotografico potesse rubare loro il dono.
Le fotografie delle serie Be Twins e I giochi di Sophia sono invece più intimiste perché viene raccontato il percorso di crescita di due bambine gemelle che l’artista segue da molto tempo scattando una foto ogni anno, e il mondo di una bambina che si rifugia nei suoi giochi per sfuggire ai momenti più difficili della vita come il divorzio dei genitori.
La mostra si potrà visitare fino al 12 febbraio 2022.

Roselena Ramistella è nata a Gela nel 1982, vive e lavora in Sicilia. È Ambassador e docente Leica. Le sue fotografie, pubblicate su testate giornalistiche come Corriere della Sera, Io Donna, Repubblica, L’Uomo Vogue, The Guardian, The Times, British Journal of Photography, Vanity Fair, hanno ricevuto riconoscimenti nazionali e internazionali: nel 2018 ha vinto il Sony Awards nella categoria Natural world & Wild life con il reportage Deepland. Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia ed Europa.

Deepland, 2016 – 2019. Fine Art Giclée print on Hahnemühle Photo Rag 308 gsm, 45 x 60 cm, ed. 7 + 2 AP

Friday 10 December, 2021 at the Studio Trisorio, in via Riviera di Chiaia 215, from 6.00 p.m. to 9.00 p.m. a solo exhibition of Roselena Ramistella’s photographs will be inaugurated.
In her first Naples showing, the Sicilian photographer who focuses social issues, portraiture and the relationship between man and nature, will be exhibiting her most iconic images from her Deepland, Le guaritrici, Men of Troubled Waters, I giochi di Sophia, and Be Twins projects.
Roselena Ramistella’s photos are the results of her explorations of a socio-anthropological nature and narrate the stories of women, men, animals and the invisible harmony which unites them. Her intense portraits unveil the very soul of everyday heroes who are likened to the landscapes she photographs in the course of her travels, because, as she herself has declared: «Faces are also landscapes, they are a landscape of human experience and bear witness to those sites. In some case they are faces marked by wrinkles like a patch of parched earth, in others they are soft like youth living in symbiosis with nature and animals».
Roselena Ramistella has been travelling on muleback along age-old mountain passages since 2016 as part of the Deepland project, retracing ancient Sicilian mule tracks and depicting the life of farming communities and rural landscapes, highlighting the changes brought about by changing socio-economic conditions.
The protagonists of the Men of Troubled Waters series are the fishermen of Mazara del Vallo in Sicily who, not only work on a daily basis in difficult conditions but frequently find themselves rescuing migrants attempting to make the perilous crossing from Africa to Europe and, at times, must even act against the restrictions of their own navy and government.
In Sicilian dialect, Le guaritrici (female healers) are called “majare”. According to popular tradition, it is said that these women are capable of healing physical ailments and “hexes” (i.e. evil spells capable of inducing sadness and depression in their victims), through the use of magic formulas and conjurations. Nonetheless, there are very few photographs attesting to their existence because, in the past, they were likened to witches and socially marginalized. Therefore, they have always been reluctant to reveal their identities for fear of being judged but also because they feared a photographic image might strip them of their gifts.
The photographs in the Be Twins and I giochi di Sophia series are far more intimate as they tell the story of twin girls as they grow up, whom the artist has been following for a long time, taking a photo every year, and the world of a little girl who takes refuge in her games to escape the most difficult moments in life, such as her parents’ divorce.
The exhibition will be open to the public until 12 February, 2022.

Roselena Ramistella, born in Gela in 1982, lives and works in Sicily. She is a Leica Ambassador and lecturer. Her photographs, published in newspapers such as Corriere della Sera, Io Donna, Repubblica, L’Uomo Vogue, The Guardian, The Times, British Journal of Photography and Vanity Fair, have received national and international recognition: in 2018, she received the Sony Award in the category of Natural World and Wild Life with her Deepland reportage. Her work has been exhibited in numerous solo and group exhibitions in Italy and throughout Europe.

Studio Trisorio
Riviera di Chiaia 215, Napoli
+39 081 414306, info@studiotrisorio.com, www.studiotrisorio.com
Orari: lunedì – sabato 10 – 13.30 e 15.30 – 19
Ingresso gratuito

Copertina: Rochì, 2015. Fine Art Giclée print on Hahnemühle Photo Rag 320 gsm, 63 x 87 cm, ed. 7 + 2 AP