Salvatore Vitale. Decompressed Prism

Salvatore Vitale. Decompressed Prism

FMAV Fondazione Modena Arti Visive, Modena

A cura di Chiara Dall’Olio

Dal 4 marzo al 5 giugno 2022 la Fondazione Modena Arti Visive (FMAV) ospita la nuova installazione video del visual artist Salvatore Vitale. “Decompressed Prism” è un’opera site-specific pensata per la sala grande di Palazzo Santa Margherita con la curatela di Chiara Dall’Olio, in collaborazione con Associazione DIG e con il sostegno della Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia.

La mostra combina in un’unica grande installazione site-specific, elementi di finzione, documenti e dati reali, immagini fisse e in movimento, filmati e ricerche d’archivio al fine di svelare i paradossi contenuti nella logica sistemica del monitoraggio sociale. Vitale con il suo lavoro ci mostra come la società in cui viviamo assomigli sempre più ad un aeroporto, in cui la vita pubblica è sottoposta a livelli sempre più elevati di sorveglianza e sicurezza. Gli aeroporti sono infatti i luoghi più controllati e pur essendo zone di transito, è qui che la sorveglianza ha un impatto profondo sul comportamento umano: i viaggiatori sono monitorati nella loro esperienza fisica, costantemente “visti” dalle telecamere e sensori, e nella loro dimensione di dati, analizzati e monitorati da tecnologie biometriche di diverso tipo per motivi di sicurezza. Il suo progetto invita quindi ad una riflessione sulla smaterializzazione dei corpi e sulle possibili contro-strategie che noi, cittadini e soggetti politici, possiamo intraprendere per promuovere una maggiore trasparenza dei sistemi che regolano la società e che modellano i codici e i comportamenti individuali.

L’installazione ideata per Palazzo Santa Margherita comprende un video a due canali inedito accompagnato da un ambiente sonoro immersivo a sei canali (tra cui voce, suoni di ambiente e musica) e una scultura in plexiglass, allestiti per costruire una narrativa coerente ma non lineare. L’idea dell’installazione è quella di immaginare una normalizzazione della sorveglianza sulla scia di un nuovo realismo.

Salvatore Vitale (Palermo, 1986) è un artista, docente e co-fondatore e redattore capo della rivista YET, una rivista internazionale di fotografia con sede in Svizzera. Il suo lavoro si concentra sullo studio della complessità delle società moderne attraverso l’analisi delle strutture di potere, delle cosmologie politiche e della mediazione tecnologica. Il suo lavoro è stato premiato a livello internazionale: Swiss Arts Council (2015-2016), il Phmu- seum Award (2017), Swiss Design Awards (2018), Foam Talent (2018), Punctum Award (2018) e Pro Helvetia Shanghai Research Grant (2019-2020). Mostre personali a: Swiss Foundation for Photography Winterthur (2018), Fotomuseum Winterthur (2020), Fotogalleriet Oslo (2020), the Photofo- rum Pasquart Biel/Bienne (2017), MO- CAK – Museum of Contemporary Art, Krakow (2018), Hamburg Triennale of Photography (2018).

FMAV Fondazione Modena Arti Visive – Palazzo Santa Margherita
Corso Canalgrande 103, Modena
059 2033166, biglietteria@fmav.org, www.fmav.org
Orari: da mercoledì a venerdì 11-13 e 16-19. Sabato, domenica e festivi 11-19; 25.12.2021 / 01.01.2022 16–19
Ingresso: biglietto intero 6 € / ridotto 4 € (Circuito Vivaticket). Ingresso libero ogni mercoledì

Immagine: Salvatore Vitale, DecompressedPrism, still from two-channels video, 2021