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SupaStore Southside, Slingbacks and Sunshine’ South London Gallery, Courtesy Sarah Staton

SupaVenezia

A plus A Gallery, Venezia

Un progetto di Sarah Staton, a cura degli studenti della School for Curatorial Studies Venice

La galleria A plus A ospita dal 31 agosto 2022 la prima edizione italiana di SupaStore, un progetto ideato dall’artista e curatrice Sarah Staton nel 1993 a Londra. L’edizione veneziana è curata dagli studenti della School for Curatorial Studies Venice ed è un evento ufficiale della The Italian Glass Weeks 2022.

Ospitato in decine di destinazioni internazionali, tra cui New York (SupaStore Luxe . 1996, SupaStore Noir – 1997), Bregenz (SupaStore in the Mountains – 1998), Vienna, (SupaStore Sleep -2014), Berlino (SupaStore Tina – 2015) e Lituania (SupaStore NIDA – 2020) e Corea del Sud (SupaStore Pressure Drop – 2021), durante i suoi oltre venticinque anni di carriera, la mostra ha ospitato artisti come Andy Warhol, Jeff Koons, Damien Hirst, Chris Ofili, Tracy Emin e Fiona Banner.

SupaVenezia esplora la pratica dello shopping come attività sociale, comunitaria, politica ed economica, mettendo in discussione i meccanismi neocapitalistici del mercato dell’arte. SupaStore ricalca l’idea di mercato esponendo un vasto numero di opere in edizione di multipli: un mezzo per rendere l’arte più accessibile sul versante economico e che ci invita a riconsiderare gli ideali di esclusività e autenticità. Le opere esposte, molte delle quali ideate appositamente per la mostra, abbattono così le barriere che intercorrono tra mercato dell’arte e visitatori, proponendo prezzi più accessibili e alla portata di tutti.

Alla base del consumismo, la produzione seriale degli oggetti permette un abbassamento dei prezzi con consequenziale allargamento del pubblico, un processo che in questo contesto viene applicato all’arte. Multipli, libri d’artista e non solo si potranno trovare nel SupaStore dove piccoli dettagli o impercettibili interventi concorreranno a rendere poetiche certe digressioni sull’impossibilità di avere due lavori identici.

Voci multiformi e corali si fondono in un caleidoscopio di più di trenta artisti e 16 giovani curatori provenienti da Australia, Sud Corea, Usa, Taiwan, Svizzera, Messico, Pakistan, Ucraina, Kazakistan, Brasile, Canada e Italia, che attraverso questa mostra in continuo cambiamento intendono questionare non solo l’odierno mercato dell’arte ma anche una società in cui benessere è spesso sinonimo di autodistruzione. Un processo che vede in Venezia un esempio emblematico.

In mostra opere di: AGOSTINO, Moozhan Ahmadzadegan, Francesca Anfossi, Taylor Carruthers, Nina Ćeranić, Giorgia Agnese Cereda, Guendalina Cerutti, CHiNGLiSH WANG, Kate Davis and David Moore, Hannah Doucet, Saule Dyussenbina, Julia Frank, Zuza Golinska, Phillipa Horan, Steph Huang, Melanie Jackson, Hetty Laycock, Jin Joo Lee, Jaspar Joseph-Lester, Cosima Montavoci, Mila Morelli, Flore Mycek, Laura O’Neill, Iryna Ozarynska, Minjoon Park, Cullinan Richards, Filippo Rizzonelli, Henrique Schmeil, Ioana Maria Sisea, Francesco Snote, Saule Suleimenova, Sunset Yogurt, Patricio Tejedo, Jake Tilson, Fabiano Vicentini, Klaus Weber, Maria Xilo, Camille Yvert.

Per la giornata di apertura sarà offerto un calice di prosecco della cantina Le Bertole®, per la quale è stata realizzata un’etichetta d’artista.

Parte del ricavato delle opere in vendita di SupaVenezia sarà devoluto a We are here Venice, un’organizzazione indipendente senza scopo di lucro dedicata alla salvaguardia di Venezia come città viva. Inoltre, durante tutto il periodo di apertura sarà attivo un punto di raccolta donazioni per l’associazione presso gli spazi della galleria A plus A.

Il progetto è realizzato con il supporto di Royal College of Art.

A plus A Gallery
Calle Malipiero, San Marco, Venezia
+39 041 2770466, info@aplusa.it, aplusa.it
Orari: da martedì a sabato 15 – 18
Ingresso gratuito

Copertina: SupaStore Southside, Slingbacks and Sunshine’ South London Gallery, Courtesy Sarah Staton