Zeh-Palito-Let-niggaz-be-gay-2021-acrylic-on-canvas-160x120-cm-62.9x47.2-in-Courtesy-the-artist-and-Luce-Gallery-Turin

Zéh Palito. Untouchable Negritude

Luce Gallery, Torino

A Torino, dal 7 ottobre al 16 novembre 2021, Luce Gallery è lieta di presentare la mostra “Untouchable Negritude” di Zéh Palito.

La personale riunisce un nuovo corpus di lavori con soggetti propri dell’immaginario dell’artista afro-brasiliano, ispirati dalla cultura delle sue origini come anche caratterizzati da colori brillanti, che evocano atmosfere rilassate e intense.

Di dimensioni uguali, i dipinti esposti costituiscono una sorta di ripetizione dello stesso esercizio. L’assenza voluta di uno sfondo definito all’interno delle scene rappresentate, assieme alla precisa scelta cromatica e all’inserimento di alcuni loghi di marchi famosi che appartengono alla cultura visiva popolare, intende spingere l’osservatore a concentrare l’attenzione sulle figure nere, protagoniste principali delle opere.

“Untouchable Negritude riunisce opere che rappresentano la Blackness attraverso lo sguardo di Zéh Palito. Pieno di sfumature, il lavoro di Palito rivela aspetti di vita della diaspora africana contemporanea dipingendo figure che emanano soddisfazione e sicurezza di sé. Adornate con oro e altri gioielli, conchiglie, frutti esotici e fiori, ognuna diventa il centro dell’attenzione e quindi protagonista della propria storia.
Ciascun soggetto assume una posizione di potere che esprime un’identità positiva e rende omaggio a un ricco patrimonio culturale. In combinazione all’uso di colori vivaci, trasmette fiducia in sé stesso attraverso la propria semplice esistenza.
Palito è un narratore e osservatore culturale. Questa mostra è un mezzo di cui si serve per raccontare storie uniche dell’esperienza nera.”
Thomas James (curatore)

“Tropical Diaspora di Zéh Palito è come un’invitante leggera brezza che scorre sull’oceano in una calda giornata estiva. La sua vitalità suscita una nuova prospettiva, l’amore per sé e per gli altri e un apprezzamento per la Blackness in tutto il mondo. Palito crea dipinti estremamente vividi che catturano scenari desiderati e spazi pieni di vita. Inoltre, questi ultimi rappresentano la figura Nera circondata dalla natura, dalla fantasia e da oggetti associati al tempo libero in reciproca armonia. Nella loro maniera più onesta, i soggetti incontrano l’osservatore sia formalmente che contestualmente. Queste opere sono come insegne commerciali vintage di beni di lusso, dipinte a mano, ma lo scambio è solo con valuta culturale. Qualcosa che non è possibile comprare.
La visione del futuro di Palito è una giustapposizione con un immaginario del passato. La nuova immagine è di fiducia ed eccitazione per il mondo che vede. Amore e luce convivono e sono rappresentati nell’espressione pittorica e nell’applicazione gestuale che si trova nell’opera. L’immaginario familiare è dipinto in modo sciolto o è diventato un motivo con tratti incompiuti, che ricordano i murales visti in varie fasi della produzione – una forma d’arte che Palito conosce bene.
Le opere sono una “Diaspora Tropicale”, in cui vengono mostrate narrazioni fantasiosamente costruite che riflettono un evocativo mondo di meraviglia e simbolismo. C’è molto da considerare mentre esploriamo il linguaggio visivo e la mitologia in cui questi dinamismi si sono sviluppati.”
Derrick Adams (artista)

Luce Gallery
Largo Montebello 40, Torino
+39 011 18890206, info@lucegallery.com, www.lucegallery.com
Orari: da martedì a venerdì 15.30 – 19.30
Ingresso gratuito

Immagine di copertina: Zéh Palito, Let niggaz be gay, 2021, acrilico su tela, 160 x 120 cm, Foto PEPE Fotografia, Courtesy l’artista e Luce Gallery, Torin