21 aprile – 10 maggio 2026
Secant Space, Istanbul
Dal 21 aprile al 10 maggio, Secant Space presenta la mostra di Marco Milia, realizzata a conclusione di una residenza artistica tenutasi a inizio aprile. Secant Space è uno spazio curatoriale che supporta professionisti e professioniste dell’arte e della ricerca, con un focus particolare su progetti a lungo termine. Le opere esposte sono il risultato diretto del periodo di permanenza a Istanbul, durante il quale ha sviluppato una produzione site-specific coerente con la vocazione sperimentale del centro.
Il processo artistico di Marco Milia si fonda su un’indagine costante dello spazio, inteso sia come esperienza percettiva sia relazionale. Ogni opera è concepita come un dispositivo che attiva un dialogo tra ambiente, struttura e osservatore. Il punto di partenza è spesso un’analisi attenta del contesto, architettonico o naturale, da cui emerge un approccio site-specific. L’opera non è mai autonoma, ma integrata nel suo contesto.
La sua pratica si sviluppa attraverso l’uso di moduli geometrici elementari, ripetuti e combinati in strutture complesse. La modularità diventa un linguaggio che richiama sistemi naturali e scientifici. Materiali industriali come il policarbonato sono scelti per la loro capacità di interagire con la luce. In questo contesto, la luce non è un elemento secondario, ma un mezzo espressivo primario, contribuendo alla smaterializzazione delle forme e alla creazione di ambienti immersivi e dinamici.

Per Oculus Oculi, Marco Milia sviluppa uno studio di elementi architettonici e strutture naturali o artificiali, raccolti durante le sue passeggiate a Istanbul e approfonditi successivamente nel suo studio a Roma. L’installazione finale, concepita e prodotta specificamente per lo spazio espositivo, riunisce un insieme di forme che evocano, di volta in volta, la cupola di un hammam, una struttura cellulare simile a un alveare o pattern organici.
Composta da una moltitudine di unità geometriche, la struttura si sviluppa come un sistema sospeso tra costruzione e instabilità visiva. Attira lo sguardo dello spettatore, lo disorienta sottilmente e crea un’esperienza quasi ipnotica in cui l’occhio continua a muoversi senza trovare un punto di quiete. L’installazione è pensata per essere vissuta fisicamente. Man mano che lo spettatore si muove attorno ad essa, la percezione si trasforma e si espande oltre la dimensione puramente visiva. La ripetizione delle forme, il gioco della luce e i punti di vista mutevoli generano una sensazione simultanea di equilibrio e disequilibrio, in cui l’opera appare costantemente in fase di formazione e trasformazione.
Marco Milia (*1976) vive e lavora a Roma (IT).
Secant Space
Akarsu Yokuşu Sok. No:3 Beyoğlu – Istanbul
L’installazione è visibile dal martedi alla domenica dalle 10:00 alle 22:00
La galleria rimane aperrta dal martedi alla domenica dalle 15:00 alle 19:00
Photo credits: Nur Denis
